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1934 Jean-Michel Folon nasce il primo marzo a Uccle, vicino a Bruxelles.
Durante l'infanzia e l'adolescenza trascorre con la famiglia le estati a Knokke, sul Mare del Nord, al limite della magica regione d'acqua e terra dello Zwyn.

1955 Abbandona la famiglia e gli studi di architettura che sta seguendo alla Ecole Superieur de la Cambre a Bruxelles, per raggiungere Parigi. Abita per cinque anni in un padiglione da giardiniere a Bougival, disegnando tutti i giorni.
Viaggia molto in Europa, in motorino, e scopre per la prima volta l'Italia.

1960 Cerca di pubblicare i suoi disegni in Francia ma non ottenendo risultato, decide di inviarli in America a New York dove, pur senza conoscerlo, le riviste "Horizon", "Esquire" e "The New Yorker".

1964 Espone per la prima volta i suoi disegni a Parigi alla Librerie Le Palimugre di Jean-Jacques Pauvert. In questa occasione realizza il suo primo manifesto.
Copyright by www.art-cadre.com & www.folon-artist.com
1967 Visita spesso l'Italia ed incontra lo scrittore Giorgio Soavi per il quale disegna il suo primo libro Le Message. Insieme lavorano a diversi progetti per l'Olivetti. I suoi disegni appaiono su "Time", "Fortune", "Graphis", "Atlantic Monthly". In Francia sono pubblicati dal "Nouvel Observateur". "L'Express" pubblica qualche sua copertina a colori.

1968 Per la Triennale di Milano gli viene commissionato un pannello di 36 metri quadrati animato da cinquecento punti luminosi dipinto su polyestere. A Parigi espone cinquantadue inchiostri colorati e disegni alla Galerie de France. Realizza un libro per il Museum of Modern Art di New York.

1969 Espone per la prima volta a New York alla Lefebre Gallery.

1970 Visita il Giappone ed espone a Tokyo e Osaka. Partecipa alla XXXV Biennale di Venezia nel padiglione del Belgio. In ottobre si tiene la sua prima personale italiana, a Milano, presso la Galleria del Milione di Gino Ghiringhelli.

1971 Realizza un'importante esposizione al Musée d'Arts Décoratifs di Parigi con 90 opere che saranno poi ripresentate al Palais des Beaux-Arts di Charleroi, al Musée d'Art Moderne di Bruxelles e al Castello Sforzesco di Milano.

1973 Alice Editions pubblica una raccolta di acquerelli, La mort d'un arbre con un testo di Folon stesso e per la quale Max Ernst scrive la prefazione in forma di una litografia originale. Folon fa parte della selezione di artisti belgi alla XII Biennale di San Paolo dove gli viene conferito il Grand Prix. Illustra per la Olivetti Le Metamorfosi di Kafka.

1974 Incide dieci acqueforti e acquetinte per il racconto di Jorge Luis Borges, Les Ruines circulaires. Realizza anche un dipinto di 165 metri quadrati, intitolato Magic City, per una sala della nuova metropolitana di Bruxelles,.

1975 Realizza un secondo murale decorativo, Paysage, per l'Olivetti alla stazione Waterloo a Londra.

1976 Espone al Museo Boymans-van Beuningen a Rotterdam, poi al Deutsches Plakatmuseum a Essen.
Realizza copertine a colori per diverse riviste: "Time" le pubblicherà poi nel corso degli anni.

1977 Espone all' Institute of Contemporary Art a Londra e al XX Festival dei Due Mondi di Spoleto, per il quale crea il manifesto. Realizza un port-folio di quattro acquerelli di piccolo formato per il Museum of Modern Art di New York, intitolato The four seasons.

1978 Espone al Musée d'Art Moderne di Liegi con Milton Glaser. Illustra Alcools et Calligrammes di Guillaume Apollinaire.

1979 Illustra Cronache marziane di Ray Bradbury e l'opera completa di Jacques Prévert in sette volumi.
Espone trentaquattro acquerelli dal 1971 al 1978 alla Galerie Berggruen di Parigi. Dipinge il sipario per il teatro del Centre Culturel de la Communauté Français de Belgique, che si inaugura a Parigi.

1980 Realizza una serie di dodici acquerelli e collages per illustrare L'Automne à Pékin di Boris Vian. Illustra inoltre L'inutile beauté di Guy de Maupassant con una serie di acqueforti e acquetinte.

1981 Su richiesta di Michel Soutter esegue le scenografie per opere liriche di Frank Martin e di Giacomo Puccini, rappresentate al Grand Théâtre di Ginevra, e realizza anche un impianto scenografico a immagini proiettate per L'histoire du soldat di Igor Stravinskij, che va in scena al Théâtre de la Vie a Bruxelles. Comincia a creare Objets in legno.

1982 Il Musée de la Poste di Parigi espone tutta la sua opera incisa, e il Musée Ingres di Montauban organizza una mostra di acquerelli, incisioni e manifesti. Lavora a piccole sculture in legno.

1983 Realizza cartoni animati e gira cortometraggi a New York, Los Angeles e New Orleans. Improvvisa una serie di immagini, Conversation, con Milton Glaser pubblicate da Alice Editions. Da Burcy, presso la Forêt de Fointainebleu, si trasferisce nel Principato di Montecarlo, ove apre un nuovo atelier che si affaccia sul porto di Monaco.

1984 Viene organizzata dall'associazione "F.O.L. 92", una grande esposizione di manifesti alla Défense a Parigi. Termina le illustrazioni dell'edizione dell'opera poetica di Guillaume Apollinaire. Incide una serie di acqueforti e acquetinte per Pluies de New-York di Albert Camus. Espone da luglio a settembre duecento acquerelli, disegni e incisioni al Musée Picasso di Antibes.
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1985 Ritorna in Giappone per una retrospettiva che sarà presentata a Tokyo, Osaka e Kamakura. A Paris rue National realizza un murale sul fianco di un edificio dell'altezza di quattordici piani. Si inaugura, alla fine di novembre, presso il Museo Correr di Venezia, una sua retrospettiva di duecento opere.

1986 Continua il suo lavoro con il legno, iniziato nel 1981. Dipinge a olio, spesso sul tema dei Bateaux e del mare.

1987 Per la riapertura del Teatro Olimpico, disegna il manifesto e dona al Museo di Vicenza una serie di cento manifesti. Si reca in Argentina, a Buenos Aires, dove espone con l'amico Milton Glaser al Museo des Bellas Artes. Sono invitati entrambi all'Università dove parlano a quattromila studenti. Visita le cascate di Iguaçu: un luogo magico che lo colpisce particolarmente.
Un'altra sua mostra si apre al Musée Botanique di Bruxelles.

1988 Incide una serie di acqueforti e acquetinte A propos de la Création, sul tema della Genesi. Crea la sigla e l'affiche ufficiale del Bicentenario della Rivoluzione Francese. Per Amnesty International illustra la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, edita nelle sei lingue ufficiali dell'ONU, con la prefazione di Javier Pérez de Cuéllar. Continua a creare oggetti in legno, incominciati nel 1986, che egli trasforma e dipinge a olio.

1990 Una mostra di acquerelli e di incisioni è organizzata al Metropolitan Museum of Art di New York, dove presenta anche i suoi primi oggetti trasformati. Il Museo Marino Marini di Firenze propone una mostra di suoi acquerelli, incisioni e manifesti. Comincia a realizzare dei Bateaux con ogni sorta di materiali differenti e crea sculture di personaggi in creta ed in gesso.

1991 Con il titolo Notre Terre, una sua mostra raggruppa una serie di incisioni e manifesti che parlano della tutela dell'ambiente e viene successivamente presentata in molte piccole città francesi. Sul tema della natura inizia una collaborazione con la Società Snam in Italia e realizza cartoni animati e manifesti. Crea sculture in legno, in creta ed anche i primi pezzi in bronzo. Alcune sculture di grandi dimensioni trovano sistemazione definitiva a Parigi, Barcellona, Marsiglia, Montecarlo, Bruxelles.

1992 Continua a creare oggetti e sculture. Illustra L'uomo invisibile di H. G. Wells con una serie di acquerelli, che verranno esposti poi alla Galleria Nuages a Milano. Crea a Chartres le vetrate di una cappella situata a Mont-Agel nel Sud della Francia.

1993 Si dedica soprattutto alle sculture che vengono presentate per la prima volta alla Pedrera di Gaudì a Barcellona. L'esposizione organizzata dalla Caixa de Catalunya comprende anche una vasta scelta di acquerelli, pitture e incisioni.

1995 Una nuova mostra itinerante in Giappone tocca le città di Shizooka e Kyoto, e viene riproposta al Museo Bunkamura di Tokyo. Bruxelles, la sua città natale, gli propone di presentare le sculture nel parco del Petit Sablon: la mostra espone 14 grandi Personnages e Oiseaux in bronzo [4 maggio - 4 settembre].

1996 In autunno espone nel parco del Château de Seneffe, in Belgio, quaranta sculture fra cui le prime otto della serie Allée des pensées. Negli stessi mesi il Musée Olympique di Losanna organizza una sua grande retrospettiva ricca di duecentodue opere tra acquerelli, oggetti, sculture e collages.
Scolpisce le prime sculture in marmo a Pietrasanta, fra cui il bassorilievo in memoria di Maria Cernuschi Ghiringhelli, per il cimitero di Monaco. Dipinge molti acquerelli sul tema dei viaggi immaginari. Al Museo Morandi di Bologna vengono esposti ottanta acquerelli della sua collezione personale, presentati da Marilena Pasquali.
Copyright by www.art-cadre.com & www.folon-artist.com

1997 Viene inaugurata una grande antologica al Casino di Knokke-Le Zoute, in Belgio. Sempre a Knokke Folon installa una scultura in bronzo davanti al mare, che l'acqua ricopre ad ogni marea, intitolata "La mer, ce grand sculpteur". Crea una nuova scultura intitolata "Le Messager", alla memoria dei bambini assassinati dai pedofili, che viene inaugurata nel Parco Reale di Bruxelles alla presenza della famiglia reale del Belgio. Realizza le vetrate della Chiesa Saint-Amand del dodicesimo secolo di Burcy, in Francia, villaggio ove ha una casa di campagna e al quale è particolarmente legato. A Pietrasanta lavora, presso il Laboratorio Cervietti, alle prime sculture in marmo.

1998 Crea grandi murales a Milano e Roma per la SNAM. Termina le vetrate della Cappella di Pise vicino ad Arles.

1999 Installa al Centro Culturale Elzenveld, ad Anversa, in occasione di una sua retrospettiva, una grande testa penetrabile. Dipinge il drappellone per il Palio di Siena. Una grande esposizione antologica con grandi sculture viene presentata alla Galerie Guy Pieters a Knokke-Le Zoute. Concepisce una scenografia originale per la presentazione dell'insieme delle sculture sulla Piazza del Duomo e nella Chiesa di Sant'Agostino a Pietrasanta. La mostra, curata da Marilena Pasquali, presenta 51 sculture e 17 opere su carta. Una grande scultura in bronzo alta tre metri dal titolo "Voler" viene installata all'aereoporto internazionale di Bruxelles. La notte del 31 dicembre, a Pietrasanta vengono accese 2000 candele posate su altrettante mani di terracotta che egli ha scolpito, alla memoria dei 2000 anni passati. Folon ha chiamato questa installazione "Le temps d'une prière".

2000 Si tiene una mostra di acquerelli e sculture alla Galerie Guy Pieters a Saint Paul de Vence. L'artista dà vita alla Fondation Folon che viene inaugurata il 27 ottobre del 2000 a La Hulpe, nel Domain Solvay: si tratta di uno dei più bei parchi d'Europa vicino a Bruxelles dove si possono scoprire le opere che egli ha preservato "pour le voir réunies un jour en un même lieu". Viene installata al centro di una rotonda che conduce alla cittadina di Pietrasanta, una grande stele in marmo alta sei metri: Le Grand Oiseau.

2001 Viene inaugurata, in maggio, la grande mostra di Lisbona nel Parco del Castelo de S. Jorge con le sue grandi sculture in bronzo e in marmo. Folon crea una scultura in bronzo alla memoria del grande poeta Fernando Pessoa, che viene collocata in una piazza di Lisbona. La sua grande scultura "La ville en marche" è installata a Bruxelles, rue du Progrès.

2002 Comincia a creare le ceramiche. Presenta i suoi acquerelli più recenti alla Galerie Guy Pieters a Saint-Paul de Vence.

2003 Nel mese di settembre il Presidente della Repubblica Francese Jacques Chirac lo decora con l'Ordre de la Légion d'Honneur all'Eliseo. In luglio, in Italia a Torre del Lago Puccini, in occasione del Festival Pucciniano, crea i costumi e le scenografie de La Bohème. Realizza le vetrate della Chiesa Saint-Etienne dell'XI secolo di Waha, in Belgio, mentre il Sindaco di Saint-Paul de Vence gli affida l'antica Chapelle des Pénitents Blancs, per la quale Folon comincia la progettazione delle vetrate, delle pitture e delle sculture. Espone le sue opere a Lucca a Palazzo Ducale dall'11 maggio al 22 giugno e dona alla città il bronzo Vivre 2002, che rappresenta una pantera, animale simbolo della città. Scolpisce anche l'Arbre aux fruits d'or, in bronzo, per la voliera della Fattoria Celle di Giuliano Gori.
Viene nominato ambasciatore dell'Unicef.

2004 Folon dona alla città di Firenze la fontana Pluie, che viene collocata davanti al Teatro Saschall nei pressi dell'uscita di Firenze Sud. Il 22 marzo inaugura l'ampliamento della Fondation Folon a La Hulpe che, grazie ad una vera e propria metamorfosi, si conferma luogo magico di creazione e vita. Espone alla Villa Paolina di Viareggio le sue ceramiche [16 giugno - 31 agosto].

2005 Il 12 aprile, viene collocata a Firenze davanti alla Fortezza da Basso in Largo Bambini e Bambine di Beslan la fontana L'homme de la paix, donata alla città dai Rotary Clubs dell'Area Medicea in occasione del loro centenario.
Il 12 maggio si apre a Forte di Belvedere e nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio la grande antologica Folon Firenze, curata da Marilena Pasquali e ricca di 250 opere [13 maggio - 18 settembre].
Il 28 maggio si apre in tre Comuni del Chianti fiorentino -Bagno a Ripoli, Impruneta e Greve in Chianti- la mostra Folon e il Chianti, che presenta le nuove ceramiche e terrecotte dell'artista.

2007 São Paulo mette Folon per onorare mentre presenta un'esposizione notevole del lavoro illustrato [29 settembre - 11 novembre].Copyright by www.art-cadre.com & www.folon-artist.com

MOSTRE PRINCIPALI :

1964 Librairie Le Palimugre, Paris.
1968 Galerie de France, Paris.
1976 Deutsches Plakatmuseum. Essen. Boymans-van-Beuningen Museum, Rotterdam.
- Galleria dell’Oca, Rome.
1969 Lefebre Gallery, New York.
1970 35th Biennale de Venezia. Galleria dcl Milione, Milan.
1971 Musée des Arts Décoratifs, Paris. Palais des Beaux-Arts. Charleroi.
1972 Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique, Brussels.
- Castello Sforzesco. Sala della Balla, Milan.
- Arts Club of Chicago, Chicago.
- Lefebre Gallery, New York.
1973 Galerie Charles Kriwin, Brussels.
- Galerie Regence, Brussels.
- 12th Bienal de Sâo Paulo.
1974 Studio Marconi. Milan.
- Galeric Vega, Liège.
- Galerie La Hune, Paris.
- Galerie Alice Pauli, Lausanne.
1975 Palais des Beaux-Arts, Brussels.
- Ateliers du Grand Hornu, Mons.
- Galerie Artel, Geneva.
- Galleria Stufidre, Aile contemporanea, Turin.
1977 Institute of Con temporary Art, London.
- Galerie Alphonse Chave. Vence.
- Galerie La Hune. Paris.
- Galerie Vokaer, Brussels.
- Chiesa di Sauta Eufemia,
- 20th Festival of Spoleto.
1978 Lefebre Gallerv, New York.
- Musée d’Art Moderne, Liège (with Milton Glaser).
- Galerie Alice Pauli, Lausanne.
1979 Galerie Berggruen, Paris.
- Centre des Cordeliers, Chateauroux.
- Galerie Kriwin, Brussels.
- Lumley Cazalet Gallery, London.
1980 Centre d’Action Culturelle, Saint-Brieuc.
- Lefebre Gallery. New York.
- Robert Rom Gallery, New York.
- Gallery Steven, Padua.
1981 Galerie Vokaer, Brussels.
- Galerie Septentrion, Marcq-en-Baroeul.
- Centre Culturel de la Communauté Française de Belgique, Paris.
- Athénée Royal Folon, Wavre.
- Galerie Kriwin, Brussels.
- FIAC, Galerie La Hune, Paris.
- Galerie Robert Four, Aubusson tapestries. Paris.
1982 Galleria Nuages, Milan.
- Galerie Alice Pauli. Lausanne.
- Galerie Charles Kriwin, Brussels.
- Galerie Maeght. Paris.
- Musée Ingres, Montauban.
- Lefebre Gallerie, New York.
1983 Galerie Robert Four, Aubusson tapestries, Paris.
- Galerie La Hune, Paris.
- Galleria Alzaia, Rome.
- PasquaIe lanetti Gallery, San Francisco.
1984 “20 Ans d’Affiches”. F.O.L. 92, La Défense, Paris.
- Galerie 111. Lisbon.
- Galeria Portal, Sâo Paulo.
- Musée d’Art Moderne, Céret.
- Musée Picasso, Antibes.
1985 Bacardi Art Gallery Miami.
- Gallery of 24, Miami.
- Galerie La Hune, Paris.
- Odakyu Grand Gallery Tokyo.
- Daimaru Museum. Osaka.
- Galleria Nuages, Milan.
- Museo Correr, Ala Napoleonica, Venice.
1986 Museum of Modem Art, Kamakura.
- Musée de la Ville de Kairouan.
- Galerije BBL, Antwerp.
- Galleria Esposito, Ban.
- Studio L’Atelier, Nashville.
1987 Galleria Arte Club, Turmn.
- Galleria Italiana Aile, Busto Arsizio.
- Centro San Bartolomeo, Bergamo.
- Galleria d’ Arte Moderna. Palermo.
- Fortezza de Sarzanello, Sarzana.
- Studio Beniamino, San Remo.
- Museo di Palazzo Chicricati. Vicenza.
- Museo de Bellas Artes, Buenos Aires (with Milton Glaser).
- Antico Stabilimento di Mondello, Palermo.
- Galleria dello Scudo, Verona.
- Le Botanique. Brussels.
1988 Palais de l’Europe. Menton.
- Musée d’Art Moderne, Paris.
- Château de Vascoeuil.
- Scuola Grande di San Giovanni Evangelista,Venice.
1989 Palazzo Lanfranchi, Pisa.
- Museum of Posters, Lahti.
- Fein Arts Galerie, Brussels.[A]-[C]
- Doyenné de L’Eglise Collégiale, Saint-Emilion.
- Galleria Nuages, Milan.
- Musée de l’Affiche, Toulouse.
1990 The Metropolitan Museum of Art, New York.
- Museo Marino Marini. Florence.
- Galerie des Arcades, Biot.
1991 Espace Saint-Jean, Melun.
- Hotel Dieu. Tonnerre.
- Auditorium Sandoz, Rueil-Malmaison.
- Musée de la Fabrique, Avallon.
- Galerie Ferrero, Nice.
1992 La Versiliana, Marina di Pietrasanta.
- Ancienne Ecole des Beaux-Arts. Le Mans.
- Parc du Morvan, Saint-Brisson.
- Galleria Nuages, Milan.
1993 Fundació Caixa de Catalunya, Barcelona.


LIBRI ILLUSTRATI :
Copyright by www.art-cadre.com & www.folon-artist.com
1966 Caude, Rolland, Organiser pour vivre, Paris, Editions Hermann, 88 drawings.
1968 Soavi, Giorgio. La Vita anche sentimentale di Folon, Milan, Olivetti. Milano Libri, 10 drawings; translated into French (1970).
1973 Kostas Axelos, Entretiens, Montpellier. Editions Scholies - Fata Morgana, 4 drawings.
Franz Kafka, La Metamorfosi, Milan, Olivetti, 12 illustrations in watercolor and colored ink.
1974 Jorge-Luis Borges, Les Ruines Circulaires, Paris, Editions André Sauret, portfolio of 10 etchings and aquatints.
1979 Bradbury, Ray, Croniche Marziane, Milan, Olivetti, 12 watercolors; translated into Italian.
Prévert, Jacques, Paroles, Spectacles, La Pluie et le beau temps. Paris. Editions André Sauret, 12 watercolors per volume.
Guillaume Apollinaire, Alcools et Calligrammes, Paris, Editions Rombaldi,
Bibliothèque des Chefs-d’oeuvre series, 8 watercolors.
1980 Pol Bury, Les Dérisoires communicants, La Louvière, Editions Daily Bul, “Campagne de Dérision” series, 24 drawings and one cover.
Guy de Maupassant, L'inutile beauté, Paris, Editions François Bénichou, portfolio of 3 etchings and aquatints.
Prévert, Jacques, Fatras, histoires, Choses et autres, Soleil noir, Paris. Editions André Sauret, 12 watercolors per volume.
Boris Vian, L’Automne à Pékin, Paris, Editions André Sauret, 12 watercolors and collages.
1982 Giono, Jean, L ‘Homme qui plantait des arbres, Paris, Editions François Bénichou, portfolio of 3 etchings and aquatints.
1983 Apollinaire, Guillaume, Oeuvres poétiques, volume 2, 12 illustrations in watercolor and colored pencils.
1984 Apollinaire, Guillaume, Oeuvres poétiques, volume 4, 12 illustrations in watercolor and colored pencils.
Albert Camus, Pluies de New-York, Paris. Editions François Bénichou, portfolio of 4 etchings and aquatints.
1985 Chansons de nos années, Paris, Editions Trinckvel. Illustrations for texts and poems sung by Yves Montand. Preface by Raymond Lévy. Drawings, watercolors and collages.
1988 Déclaration Universelle des Droits de L‘Homme, Brussels. Amnesty International, and Paris, Gallimard, "Folio” series for the paperback edition. Twenty watercolors and a cover. Preface by Javier Pérez de Cuéllar. Published in the six official languages of the UNO.
1992 Wells, H. G., The Invisible Man, Milan, Nuages Edizioni. 10 watercolors and a cover. Translated into ltalian.


LIBRI TIRATI :

1965 Le Message, Milan. Olivetti; Paris, Editions Hermann (new editions 1967 and 1974).
1967 Le Portemanteau, La Louvière, Editions Daily-Bul, “Les Poquettes Volantes” series, Volume XII.
Lettres à Giorgio, Geneva, Alice Editions; Paris, Editions du Chêne; New York, Barron’s (new edition 1978).
1983 Conversation (drawn with Milton Glaser), Geneva, Alice Editions; Paris, Editions Herscher; Milan, Biti Edizioni; New York, Harmony Books.
1985 Giornale di bordo, Milan, Andrea Merzario. Notebook of drawings done on board the vessel of the Merzario Society. during a voyage to the Red Sea and the Suez Canal, with text by Enzo Biagi and photographs by Fulvio Roiter.
Copyright by www.art-cadre.com & www.folon-artist.com


IMPIANTI MONOGRAFICI :
Copyright by www.art-cadre.com & www.folon-artist.com
1968 Giorgio Soavi. La Vita anche sentimentale di Folon, Milan. Milano Libri.
1973 Folon, Jean-Michel, La Mort d’un arbre, Geneva, Alice Editions; Florence, Alinari; New York, Barron’s; Tokyo Mainichi Shimbun. Watercolors and text by Jean-Michel Folon. Print by way of preface by Max Ernst.
1974 Soavi, Giorgio, Vue imprenable, Paris, Editions du Chêne; Milan, Edizioni Domus.
1978 Folon, Jean-Michel, Affiches de Folon (with a preface by Milton Glaser). Geneva, Alice Editions; Paris, Editions du Chêne: New York, Abrams (new edition, 1983); Florence, Alinari; Tokyo, Mainichi Shimbun.
1980 Folon. Jean-Michel, Le Regard du témoin, Geneva, Alice Editions; New York, Abrams. Watercolors and text by Jean-Michel Folon.
1984 Hervé Gauville, Folon Aquarelles. Paris. Editions de la Différence, “L’Autre Musée” series.

 



 
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